FUA, FUMATA NERA

 

Ancora una volta il 26 giugno c’è stata una fumata nera per la sottoscrizione del FUA 2013/2015, non solo: la proposta dell’Amministrazione giunta per il DOG solo il pomeriggio precedente dell’incontro, si è rivelata peggiorativa di quella precedente, quindi inaccettabile.

Evidenziamo le criticità:

  1. Nella prima proposta gli obiettivi ed i programmi erano definiti a livello di contrattazione integrativa decentrata, con la seconda proposta solo dai responsabili degli uffici. E’ prevista l’informazione alle OOSS, ma di fatto viene lasciata esclusivamente ai responsabili degli uffici la definizione dei programmi e progetti e quindi delle persone da premiare. Riteniamo che gli obiettivi devono essere fissati per tutti i lavoratori (possibilmente a inizio dell’anno) ed il raggiungimento dei risultati dovrà essere inevitabilmente diversificato come, conseguentemente, l’erogazione del premio.
  2. Nella seconda proposta è sparito il riferimento all’art. 37 c. 11 dl 98/11 ovvero i 7,5 milioni per i progetti di abbattimento dell’arretrato civile. Una svista o una diversa destinazione?
  3. Continua ad esserci un notevole accantonamento per la liquidazione del lavoro straordinario che, invece, deve essere pagato con fondi di specifico capitolo di spesa.

Di contro si apprezza l’introduzione di quanto richiesto dalla Federazione, ovvero:

  • La previsione di un budget per premiare il personale della DGSIA e dei CISIA.
  • La specificazione della sussistenza dei fondi per i 270 ausiliari (ma a quando l’avvio delle procedure? A quando l’aumento del numero?)
  •  La previsione dell’indennità di disagio per i colleghi che hanno subito danni per il cambio di sede a seguito delle soppressioni e/o accorpamento degli uffici giudiziari.

Il prossimo incontro è fissato per l’8 luglio, ci sarà una fumata bianca?

Buon sindacato a tutti.

Il Coordinatore Nazionale

(Claudia Ratti)