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Il Tribunale di Gorizia? O si potenzia o chiude !

Il sottosegretario alla Giustizia Costa parteciperà oggi al convegno promosso dall’Ordine degli avvocati

L’ha dichiarato in tempi non sospetti: il Tribunale di Gorizia o si potenzia o si chiude, tertium non datur.

Un concetto che Silvano Gaggioli, presidente dell’Ordine degli avvocati, ribadisce in vista dell’importante convegno in programma questa mattina: sarà, infatti, presente in città il viceministro alla Giustizia Enrico Costa, come abbiamo avuto modo di preannunciare nei giorni scorsi. «Siamo stati tacciati di campanilismo, ma la verità è che allargare la competenza del tribunale di Gorizia anche alla sezione di Palmanova avrebbe benefici non soltanto per la nostra città, ma per tutta la regione».

L’Ordine ha invitato all’appuntamento (fissato per le 11 di oggi a Palazzo De Bassa) non soltanto il vice-guardasigilli, ma anche parlamentari eletti nel territorio, imprenditori e rappresentanti delle categorie, così come i sindaci dell’Isontino e della Bassa friulana. Titolo del convegno? “Il funzionamento della giustizia e lo sviluppo economico del territorio”: due concetti importanti e che lasciano intravvedere in che direzione si svilupperà il dibattito nell’ambito del convegno odierno.

«Il perimetro che immaginiamo – ha sottolineato in tempi non sospetti il presidente Gaggioli – è quello della neo istituita azienda sanitaria Bassa friulana-Isontina». Tale obiettivo va inserito, peraltro, nella più ampia e complicata partita dell’Unione dei Comuni, la riforma territoriale che la Regione intende attuare al più presto ma che sta sollevando più di qualche perplessità. Ed è proprio questo uno dei temi che verranno sviscerati quest’oggi nell’ambito del convegno che vedrà anche la partecipazione del presidente del Tribunale, Giuseppe Sansone.

Riguardo alle carenze d’organico, «è chiaro che i processi verranno suddivisi fra i magistrati che rimangono – denuncia Gaggioli -. E il carico di lavoro pro capite, a Gorizia, è già oggi superiore a quello che si registra a Udine, piuttosto che a Trieste, per finire con Pordenone. E quest’appesantimento di lavoro avrà come effetto la dilatazione dei tempi. Con nove magistrati operanti si verrà a creare un forte arretrato che si aggiunge al lavoro ancora da smaltire». Gaggioli fornisce anche un altro numero. «La percentuale di “scopertura” del personale al tribunale di Gorizia è del 35% fra il personale amministrativo. Anche in Procura la situazione non è migliore perché la carenza d’organico è del 25 per cento».

Con 7 magistrati operanti si verrà a creare un forte arretrato che si aggiunge al lavoro ancora da smaltire. Altri numeri: nel rapporto giudice togato/abitanti Pordenone è al 132mo posto con un 1/21.473. La migliore tra le 4 provincie per rapporto giudice/abitanti è Trieste (1/9.304; 28mo posto), seguita da Gorizia (1/12.740; 62ma);

Udine (1/14.822) e all’89mo posto. Complessivamente Trieste è giudicato un tribunale medio-piccolo per dimensione di ufficio rispetto al bacino di utenza e conta 10 giudici onorari; Gorizia è piccolo e con 4 giudici onorari; Pordenone è medio (9) e Udine grande (12).

FUA rinvio al 17 giugno

IMG_3208La riunione prevista per oggi alle 10 è stata rinviata al 17 giugno alle ore 15. Ricordiamo che abbiamo depositato le nostre proposte con una nota il 3 giugno in occasione della prima riunione alla presenza del Ministro.

Il nostro obiettivo è di giungere il prima possibile a contrattare il FUA 2015 e 2016 con la richiesta di uniformare i parametri del DOG a quelli del DAP, DGM e Archivi Notarili per addivenire ad un unico accordo che raggruppi i vari dipartimenti nei criteri e si differenzi solo per lo stanziamento delle somme.

Vorremmo concludere quanto prima la discussione per gli anni 2013 e 2015 consentendo ai lavoratori di percepire innanzi tutto sia tutte le indennità che il compenso per lo straordinario e aprire un serio confronto su un nuovo percorso di valutazione e di merito, da costruire insieme alla dirigenza che vorremmo preparata al cambiamento ed alla premialità oggettiva sulla quale sarà nostro primo dovere vigilare.

Non dimentichiamo ed anzi rinnoviamo puntualmente ogni rivendicazione.

Non possiamo permettere che il passato diventi un blocco per il futuro, i lavoratori hanno aspettato già troppo tempo.

Resta fermo il nostro impegno per la riqualificazione di tutto il personale del DOG, Archivi Notarili e Dipartimento Giustizia Minorile.

 

Il Coordinatore Nazionale

(Claudia Ratti)

Fua 2013-2015 – Riunione 3 giugno

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Pubblichiamo la nota depositata nel corso della riunione del 3 giugno 2015 contenente le nostre osservazioni e proposte in merito alla bozza di ripartizione dei fondi FUA elaborata dall’Amministrazione

NOI CHIEDIAMO:

1. AUSILIARI– conferma che i fondi per le progressioni economiche dalla I alla II area siano ancora accantonati e disponibil e di avviare immediatamente il confronto per le procedure necessarie al passaggio.

2. LAVORO STRAORDINARIO– che il pagamento sia imputato a specifico capitolo di bilancio come avviene in ogni altra Amministrazione e non intaccare le risorse Fua già esigue.

3. BANCA ORE– la disciplina dell’istituto che è una realtà in tutti gli altri Ministeri ma che nel Ministero della Giustizia è tuttora inapplicata

4. FONDO DI SEDE– ampia informazione sugli strumenti di programmazione degli uffici per gli anni 2013-14 e per il 2015 la pianificazione di un sistema di condivisione prima che di informazione alle OO.SS. da parte del Ministero. Tutti i lavoratori debbono avere l’opportunità di contribuire al raggiungimento degli obiettivi programmati e ricevere un “premio” in base al risultato ottenuto.

5. DGSIA E CISIA– la specificazione che il personale DGSIA e CISIA sia tra i destinatari del fondo stanziato per l’Amministrazione Centrale.

6. POSIZIONI ORGANIZZATIVE– siano introdotte anche nel DOG parimenti a DAP, DGM e Archivi Notarili

7. FUA 2016– L’immediato avvio delle trattative per consentire una programmazione preventiva delle attività e degli obiettivi, strettamente correlate al premio da percepire.

Prossimo incontro fissato al 11 giugno 2015, sarà l’incontro definitivo ? Lo speriamo, per i lavoratori.

Nel corso della riunione odierna il Ministro ha comunicato che entro la fine di luglio 2015 verranno sbloccati i trasferimenti da Milano

 

PROTOCOLLO DEL MINISTERO DI GIUSTIZIA :   Prot-47_2015-nota-FUA-depositata

Fua 2013-2014-2015

03.06.2015

Gentili colleghi,

volevo informarvi sull’andamento delle contrattazioni sul Fua 2013-2014-2015 che si sta svolgendo in questo periodo al Ministero (ultima riunione fissata al 3/6/15).

Con grande soddisfazione viene accolta l’impostazione portata avanti dalla nostra sigla sindacale, da tempo non sospetto sia a livello nazionale che regionale, così come avvenuto per il fua 2011/2012 negli incontri, nelle assemblee con il personale e nelle contrattazioni di sede svolte a fine 2014.

Il sistema di remunerazione del premio previsto per il fondo di sede ha senso ed è efficace se attivato  prima o almeno durante il periodo a cui si riferisce, mediante un coinvolgimento dei lavoratori,  tramite l’apporto e l’informazione alla  Rsu e OOSS.

Era pertanto corretta l’iniziativa, portata avanti a favore di tutti i lavoratori, con la richiesta di informazione sugli strumenti di programmazione degli uffici giudiziari.

Ed è proprio su questi strumenti di programmazione che il Ministero sta costruendo la sua proposta alle OOSS.

Riteniamo infatti che un corretto procedimento di valutazione dell’apporto del personale, in senso lato non solo per la parte di Fua contrattata a livello locale, presuppone almeno l’informazione, se non la condivisione, dei programmi e quindi degli obiettivi che un ufficio si pone, per garantire la consapevolezza di coloro che sono i principali attori che permettono il raggiungimento degli obiettivi programmati, cioè i lavoratori.

Vi terremo aggiornati.

 

IL COORDINATORE REGIONALE GIUSTIZIA

Alberto Di Cicco

a.dicicco@federazioneintesa.it – Tel. 3771662130